Elenco dei prodotti per la marca Biobrush Berlin

Alla base dei coloratissimi spazzolini Biobrush c’è una concezione olistica e sostenibile che prevede la creazione di prodotti dentali per ridurre al minimo il consumo di risorse naturali. Abbiamo studiato attentamente ogni minimo dettaglio per ottenere degli spazzolini di buona qualità: l’inchiostro di stampa e la quantità utilizzata per la pellicola da imballaggio compostabile, la selezione dei pigmenti per la colorazione degli spazzolini e le caratteristiche legate alla forma dello spazzolino.

Il manico è biodegradabile. Le setole in nylon derivato dall’olio di ricino e il loro supporto di fissaggio costituiscono circa il 6% del peso totale dello spazzolino e non sono biodegradabili! Al momento su scala industriale non è disponibile un materiale altrettanto igienico e biodegradabile per le setole. Nei sistemi di compostaggio industriale le setole risulterebbero quindi essere materiale imputrescibile. Il loro posto dunque è il bidone della plastica!

Il team di Biobrush è composto da Nannett Wiedemann, Tony Eysermans, Herbert Nabbefeld e Christian Steinbock. Per l'azienda è fondamentale essere all’avanguardia nello sviluppo di materiali che risparmino le risorse, senza mai perdere di vista le caratteristiche principali dei denti nella creazione dei nostri prodotti.

La start-up Biobrush ha lavorato senza sosta dal 2015 per implementare il suo prodotto. Il risultato è uno spazzolino che soddisfa tutti i requisiti della cura dentale e dell’igiene. La forma lineare e i colori di Biobrush lo rendono riconoscibile in ogni bagno.

Nel 2016 Biobrush ha vinto il “Packaging Award” tedesco nella categoria “Sostenibilità” grazie alla sua pellicola da imballaggio compostabile. Dopo questo successo la piccola start-up ha iniziato ad accumulare premi. Un anno dopo, nel 2017, gli spazzolini hanno ricevuto il premio “Red Dot Best of the Best” nella categoria “Product Design”. Nel 2018 Biobrush ha vinto il Design Award tedesco per “Excellent Communications Design/Packaging” e il “Green Good Design Award” nella categoria “Green Product”. Quest’ultimo è conferito dal Centro Europeo per l’architettura, l’arte, il design e gli studi urbanistici e dal museo dell’architettura e del design Chicago Atheneaeum.

Invece di bruciare i residui della lavorazione industriale del legno tramutandoli in energia termica, Biobrush li trasforma in spazzolini, producendo un’impronta di carbonio esigua. I nostri spazzolini ecologici e le loro confezioni contengono solo una bassissima percentuale di materiali fossili.

La bioplastica e la pellicola da imballaggio sono prodotte con i trucioli residui della lavorazione industriale del legno. Questo materiale è utilizzato anche per il manico e per la confezione. L’olio di ricino naturale è il prodotto di base utilizzato per le setole. 

Salute

● Per la produzione della nostra bioplastica non vengono utilizzati emollienti. Nei pigmenti accuratamente selezionati, impiegati per la colorazione degli spazzolini, non aggiungiamo metalli pesanti. 
● Per le setole usiamo nylon derivato dall’olio di ricino naturale. Secondo alcuni dentisti il nylon è il materiale ideale e più igienico per la cura dei denti. 

Ambiente

● Per la produzione della bioplastica, delle setole e delle confezioni l’utilizzo di materiali fossili è ridotto al minimo. Per la bioplastica sono usati i materiali di scarto del legno, che normalmente verrebbero bruciati. 
● Il legno proviene da foreste gestite in modo sostenibile (certificazione disponibile).
● Dal momento che i nostri spazzolini contengono una percentuale bassissima di materiali fossili, l’impronta di carbonio al termine del loro ciclo di vita risulta esigua.
● L’energia termica derivante dal loro incenerimento fornirà elettricità e calore alle abitazioni. 
● Biodegradabile* - I colori utilizzati per gli spazzolini sono conformi alla normativa DIN EN 13432. La bioplastica è biodegradabile in conformità con la normativa DIN EN ISO 14855 mentre le confezioni sono compostabili e hanno già vinto dei premi. 
● Gli spazzolini ecologici sono prodotti in Germania

* Gli impianti di separazione dei rifiuti affrontano una sfida seria nel trattamento dei materiali bioplastici, poiché il loro smaltimento deve essere economicamente giustificabile.

La Biobrush ha ascoltato il parere di dentisti, istituti di ricerca e produttori per ottenere il miglior prodotto possibile per la salute dei tuoi denti e dell'ambiente!

● Setole tagliate uniformemente
Le setole arrotondate riescono a raggiungere gli spazi interdentali. Indicazione importante: Non bisogna dimenticare di usare il filo interdentale!

● Setole mediamente morbide
Secondo il parere degli esperti l’utilizzo di setole dure può causare lesioni gengivali pur offrendo una buona pulizia. Raccomandano pertanto di scegliere setole morbide

● Testina di medie dimensioni
Permette di raggiungere tutti i denti agevolando l’accesso alla più ampia superficie di pulizia possibile

● Più ciuffi di setole
Fitti ciuffi di setole garantiscono ottimi risultati nella pulizia. È tuttavia importante che ci sia spazio tra le setole per consentire un’asciugatura rapida evitando l’accumulo di batteri

● Testina angolata
Rende più semplice raggiungere i molari

Tutto il resto è tecnologia! Non permettere agli altri di dirti come lavarti i denti salvando anche l’ambiente! E ricorda di usare il filo interdentale!

Cosa succede se uno spazzolino Biobrush finisce nell’ambiente?

La plastica tradizionale impiega più di 400 anni per decomporsi completamente. Nel 2013 l’Agenzia federale tedesca per l’ambiente ha dichiarato che nemmeno dopo 400 anni il processo di decomposizione è completo. 

La bioplastica impiegherebbe una frazione di questo tempo per decomporsi. A seconda delle condizioni atmosferiche, il 94% dello spazzolino ecologico si degraderebbe in pochi anni. Il nylon non è ancora biodegradabile. Non appena sarà disponibile per il mercato un materiale altrettanto igienico e biodegradabile per le setole, lo utilizzeremo.

Bidone della plastica, dei rifiuti organici o del non riciclabile?

Rifiuti non riciclabili

I rifiuti non riciclabili vengono inceneriti. Il riciclaggio termico produce energia termica ed elettrica. Se lo spazzolino Biobrush viene smaltito come rifiuto non riciclabile non causa nessun danno, dal momento che contiene una quantità bassissima di materiali fossili, producendo così un’emissione minima di anidride carbonica. 

Bidone della plastica

Questo è il bidone giusto per smaltire la plastica e, quindi, anche la bioplastica. Le tipologie di plastica più comuni, come PET o PP, vengono smistate e riciclate nei moderni impianti di separazione dei rifiuti. La bioplastica, inclusa la nostra, non è ancora molto conosciuta e non viene considerata una risorsa. Viene quindi trattata come un prodotto di scarto e incenerita. 

In futuro, un incremento nell’utilizzo della bioplastica permetterà di raggiungere una massa critica tale da rendere economicamente giustificabile il riciclo negli impianti di separazione dei rifiuti. Sono già in fase di sviluppo delle procedure tecniche idonee. I nostri spazzolini possono essere riciclati dopo aver rimosso e smistato correttamente la testa e le setole. 

Bioplastica: non gettarla nel contenitore dei rifiuti organici

Questi contenitori vengono utilizzati per riciclare rifiuti organici per produrre il compost da usare in agricoltura. I tempi di compostaggio e il contenuto nutritivo sono di fondamentale importanza. La bioplastica impiega molto tempo per biodegradarsi quindi non dovrebbe essere smaltita nel contenitore dei rifiuti organici. Attualmente lo smaltimento della bioplastica costituisce un problema per gli impianti di separazione dei rifiuti che devono smistarla e incenerirla

Cosa c’è da sapere sul nostro spazzolino?

Il manico è biodegradabile. Le setole in nylon derivato dall’olio di ricino e il loro supporto di fissaggio costituiscono circa il 6% del peso totale dello spazzolino e non sono biodegradabili! Al momento su scala industriale non è disponibile un materiale altrettanto igienico e biodegradabile per le setole. Nei sistemi di compostaggio industriale le setole risulterebbero quindi essere materiale imputrescibile. Il loro posto dunque è il bidone della plastica!

Ci scusiamo per l'inconveniente.

Prova a fare nuovamente la ricerca